Al via la corsa al vaccino prima delle feste: boom di prenotazioni

Importanti i numeri registrati negli ultimi giorni in tutta Italia: i cittadini incentivati soprattutto dal timore di andare incontro a eventuali restrizioni future

Con il via libera dato ai quarantenni e la possibilità di anticipare il richiamo a cinque mesi dall’ultima somministrazione, è stata registrata un po’ in tutta Italia un’impennata delle prenotazioni per la terza dose del vaccino anti-Covid.

Sia per l’aumento generale dei contagi, sia per il timore di andare incontro a eventuali restrizioni future, gran parte dei cittadini punterebbe a vaccinarsi un’altra volta prima delle festività natalizie. I numeri sono importanti, specialmente quelli ravvisati in Regioni come Lazio e Lombardia. Inoltre, è stato appena registrato un record interessante, ovvero oltre centottantadue mila somministrazioni della terza dose in appena un giorno.

Soddisfatto in tal senso il commissario Francesco Figliuolo, secondo cui sarebbe stata fatta una campagna capillare e convincente. A suo avviso, rispetto a quanto sta accadendo nell’Europa dell’Est, gli ospedali starebbero tenendo nonostante la chiara crescita di persone positive al coronavirus.

Se Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali, continua a ritenere indispensabile procedere con la terza dose per metterci tutti in sicurezza, Figliuolo ha precisato come non si potrà assistere a una vaccinazione di massa contemporanea. Questo perché ci saranno dei tempi tecnici, legati al sistema di prenotazioni.

Per fronteggiare proprio l’elevato numero di richieste, sarebbero in arrivo dosi massicce del vaccino: entro fine anno dovrebbero giungerne in Italia circa otto milioni e mezzo. Con l’obiettivo di proseguire nella somministrazione dei richiami, è stato anche prorogato fino al prossimo 31 luglio l’accordo quadro con le Agenzie per il lavoro relativo al personale sanitario che supporta le Regioni.

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