Roma Metropolitane. Raggi vuole Mottura come liquidatore

Attesa per il 6 novembre la sentenza del Tar sulla delibera del Campidoglio

La sindaca accelera su Roma metropolitane e dopo il voto della delibera per la liquidazione della controllata ci sarebbe già pronto il nome del liquidatore: Giovanni Mottura. Un passo in avanti che non attende il 6 novembre, data fissata dal Tar per pronunciarsi sul ricorso presentato proprio contro la decisione di liquidare Roma Metropolitane. Insorgono le opposizioni che parlano di arroganza istituzionale, infatti per scongiurare la perdita dei posti di lavoro era stata avanzata l’ipotesi che la Regione Lazio potesse intervenire per sostenere Roma Metropolitane. Eventualità accolta con freddezza da palazzo Senatorio. Per i lavoratori si tratta di una doccia fredda. Il Pd intanto fa sapere di volere contestare la commissione di nomina “in tutte le sedi opportune”. Il partito democratico ha già presentato un esposto alla Corte dei Conti e al prefetto, a rischio ci sarebbe, oltre alla sorte di oltre 150 lavoratori, il proseguimento della linea C e il prolungamento delle linee A e B. Ma il Campidoglio nega che la liquidazione controllata possa danneggiare l’iter di realizzazione delle linee per i progetti già approvati e ricorda che l’obiettivo dell’amministrazione è il risanamento. La sindaca ha infatti sottolineato come ogni anno la società bruci 6 milioni di euro: “È giunto il momento di mettere in sicurezza i conti della società come stiamo facendo con tutte le altre partecipate” questa le sue parole che riflettono la posizione irremovibile dell’amministrazione, almeno fino alla pronuncia del Tar.

Categorie
News

Articoli consigliati