Pazienti derubati, arrestato un infermiere romano

Raggirava i degenti con modi garbati prima dei furti, operazione chiusa dopo mesi di ricerche

L’ultimo furto risale al 31 luglio. Tre anelli d’oro e diverse banconote sottratte: questo il bottino raccolto. A farne le spese una signora. Prima di lei molti altri pazienti erano stati derubati in modo simile. Una procedura messa a punto da un infermiere romano di 40 anni, operante in un ospedale della città e abile nel portarsi via gli oggetti di valore dei malati prima di essere braccato dagli agenti del commissariato “Monteverde”.

La tecnica era piuttosto semplice: i degenti venivano prima addolciti con modi galanti. Con la scusa di rifare i letti, si chiedeva a tutti di uscire dalle camere in modo tale da svaligiare borse e armadietti. Con il passare dei mesi sono aumentate le segnalazioni. Fondamentale anche la testimonianza di un uomo che aveva sorpreso l’infermiere mentre rovistava nel suo cassetto.

Le ricerche degli investigatori hanno messo in luce un dato importante: presso un punto vendita “Compro Oro” vicino al nosocomio in cui l’indagato prestava servizio è stato accertato che, a partire dall’aprile del 2015, in almeno 20 occasioni quest’ultimo si recò nel negozio per consegnare gioielli. Scattate le manette, l’arrestato dovrà ora rispondere di furto aggravato e di ricettazione continuata.

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