Aggressione e minacce a Città di Castello: denunciati tre giovani

Fatti risalenti al maggio scorso nel Comune umbro: perquisite dai poliziotti le abitazioni dei ragazzi

Sono ritenuti coinvolti a vario titolo in un’aggressione e nelle minacce a un coetaneo tre ragazzi denunciati a piede libero dal personale del commissariato di Città di Castello. L’episodio, nello specifico, risale allo scorso 14 maggio, con l’agguato avvenuto nei pressi di un locale del tifernate.

Le denunce nei confronti dei tre soggetti, uno dei quali addirittura minorenne, sono scaturite da una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia e quella presso il Tribunale dei Minorenni. Ai due maggiorenni, rispettivamente di diciotto e diciannove anni, sarebbero stati contestati i reati di minaccia e possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere.

Come riferito agli agenti, la vittima dell’aggressione sarebbe stata percossa con un tirapugni dal minorenne del trio, pronto poi ad allontanarsi con gli altri due compagni. Proprio il tirapugni sarebbe stato recuperato dai poliziotti nell’abitazione del diciottenne dei tre, non in grado di motivarne il possesso.

Sempre in seguito alle perquisizioni effettuate nelle case degli altri due componenti del gruppo, gli agenti avrebbero recuperato un coltello di oltre trenta centimetri, una pistola scacciacani e un’altra ad aria compressa. Rinvenuti pure il manico di un manganello telescopico e dell’hashish.

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