Sanità, in Umbria il nuovo sistema di triage a cinque codici numerici

In arrivo uno strumento importante per gli infermieri dei pronto soccorso: nei prossimi mesi dovrebbero essere ottimizzati i tempi

Entrerà in vigore il prossimo 9 gennaio, in tutti i pronto soccorso della Regione, il nuovo sistema di triage a cinque codici numerici, capace di recepire le linee guida nazionali. La conferma è arrivata direttamente da Luca Coletto, assessore alla Sanità e alle Politiche sociali della giunta Tesei.

Uno strumento importante, basato su un approccio globale alla persona e ai suoi familiari e grazie al quale utilizzare in maniera più adeguata le risorse umane attraverso soluzioni organizzative e percorsi specifici. Gli infermieri di triage avranno a disposizione un codice in più rispetto al passato, e questo permetterà di fargli riconoscere in maniera rapida sia il livello di criticità di chi arriva in pronto soccorso, sia la complessità clinico-organizzativa del singolo caso.

Con l’intento di rendere omogenei i percorsi decisionali relativi all’assegnazione dei codici di priorità, il gruppo di lavoro regionale appositamente istituito ha predisposto un elenco di condizioni cliniche e potenziali codici di priorità assegnabili. Il Codice uno, ad esempio, corrisponderà alla priorità assoluta, quindi ingresso immediato per pazienti con grave compromissione di una o più funzioni vitali.

Seguendo le indicazioni ministeriali, il personale adibito al triage sarà costituito unicamente da infermieri attivi in pronto soccorso da almeno sei mesi, con frequenza di un corso abilitante di sedici ore e un successivo affiancamento di almeno trentasei ore con un tutor esperto. Di recente sarebbero stati formati circa centoventi infermieri così da metterli nelle condizioni di saper gestire al meglio il sistema di triage in procinto di essere avviato.

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