Caro gas, a novembre impennata dei costi in Umbria

Registrato un innalzamento considerevole delle bollette nell'arco di un mese: da Federconsumatori un appello per intervenire subito

Numeri che non lasciano tranquilli. Anche in Umbria, così come in altre parti d’Italia, tendono a salire le tariffe del gas per i clienti sul mercato tutelato.

A novembre si sarebbe registrato un aumento del 13,7% del costo delle bollette rispetto al mese di ottobre. Considerando invece la spesa media per il gas di una famiglia dal 1° dicembre del 2021 al 30 novembre del 2022, l’aumento sarebbe stato addirittura del 63,7% rispetto ai dodici mesi precedenti.

Insomma, dopo la diminuzione riscontrata il mese scorso, il costo del gas si attesta su livelli sempre più elevati, smentendo chi confidava in una tregua dei rincari. Un fenomeno simile va, ovviamente, a incidere sull’inflazione, oggi intorno all’11,9%, per cui si prevede un’ulteriore crescita.

Stando alla situazione attuale, Federconsumatori chiede al governo Meloni di attuare delle misure concrete, capaci di fornire un valido sostegno economico alle famiglie. Tra gli interventi auspicati, la sospensione dei distacchi per morosità dei nuclei familiari e la rateizzazione “lunga” delle bollette, senza dimenticare la ridefinizione del sistema di formazione dei prezzi dell’energia.

Sempre secondo Federconsumatori, sarebbe anche il caso di dare il via alla pianificazione di una politica industriale ed energetica di rilancio degli investimenti sulle rinnovabili e sulle tecnologie di accumulo. Le risorse necessarie per intervenire si potrebbero ricavare anche dal rafforzamento degli strumenti di supertassazione degli extraprofitti realizzati dalle grandi imprese energetiche.

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