Terremoto, lavorato l’85% delle istanze dall’Ufficio speciale ricostruzione Umbria

Lo scorso 30 ottobre un evento dedicato alle Regioni devastate dal sisma del 2016: buone novità per il restyling degli ospedali di Cascia e Norcia

In Umbria, ad oggi, sarebbe stato lavorato l’85% delle istanze presentate all’Ufficio speciale ricostruzione dopo il tragico sisma di sei anni fa. Un dato, questo, riportato e analizzato nel corso di un recente incontro organizzato per fare il punto della situazione in merito al dramma del 2016 (coinvolte Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo).

A proposito delle istanze, per il 71% di quelle valide sarebbero state già garantite le concessioni previste. Puntuale il commento della governatrice Donatella Tesei, pronta a riconoscere l’impegno messo in campo dalle istituzioni negli ultimi due anni, con un prezioso lavoro di semplificazione in grado di snellire la prassi burocratica.

La Presidente della Regione ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione tra tutti gli attori coinvolti, in primis la comunità del “cratere”, chiamata a un enorme sacrificio e per la quale resta doveroso velocizzare l’intero processo di ricostruzione materiale e immateriale. Intanto, riguardo gli ospedali, entro metà dicembre si dovrebbe conoscere il nome della ditta incaricata di eseguire i lavori a Cascia.

La gara sarebbe tuttora in corso e gli interventi dovrebbero durare oltre cinquecento giorni (in realtà già la scorsa estate è avvenuta la demolizione dell’edificio così da accorciare i tempi). Quanto a Norcia, invece, nel mese di ottobre c’è stata l’aggiudicazione del progetto esecutivo e dei lavori, al via all’inizio del prossimo anno.

In merito alle istanze, delle oltre tremila presentate fino al 30 settembre del 2020, circa duemiladuecento risulterebbero concesse. Rispetto alla fine del 2019 si sarebbe poi registrato un incremento esponenziale degli stati d’avanzamento erogati, passando da circa seicentoquaranta a quasi quattromila in appena tre anni.

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