Sanità, la Usl Umbria 1 certifica un aumento delle mammografie

Nei primi sei mesi del 2022 già decine di migliaia di controlli: risultati incoraggianti per i medici dell'azienda umbra

Una prevenzione sempre più estesa e costante. La Usl Umbria 1 certifica una crescita significativa delle mammografie, di fatto in linea con quelle effettuate nell’intero territorio regionale.

Il risultato è piuttosto importante ai fini della lotta contro il tumore del seno, neoplasia che rimane molto diffusa anche se meno mortale rispetto al passato. Dati alla mano, nei primi sei mesi del 2022 i servizi di senologia dell’azienda avrebbero eseguito oltre quindicimila mammografie di screening e circa trentatremila mammografie di senologia clinica.

Per quanto riguarda la diagnostica clinica, oggi la Usl Umbria 1 garantisce il 98,5% delle priorità di tipo B, il 100% delle priorità D e il 99,3% delle priorità P. La classe di priorità C, relativa ai controlli successivi, è gestita esclusivamente dai Cup radiologici di II livello.

Da sottolineare come le donne che devono effettuare dei controlli, stabiliti dallo specialista a seguito di una prima prestazione, una volta uscite ricevono direttamente dal senologo la prescrizione del controllo e l’appuntamento, venendo tutte prese in carico. Tale organizzazione è stata mantenuta anche durante la prima fase pandemica, e ha permesso di recuperare tutti gli esami di screening bloccati durante il lockdown entro il 10 gennaio del 2021.

Dopo i cinquant’anni, inoltre, le donne residenti nel territorio della Usl Umbria 1 vengono prese in carico a partire dallo screening aziendale per essere poi chiamate, come da protocolli internazionali, ogni due anni. Questa prassi viene rispettata fino al compimento del settantacinquesimo anno di età.

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