Abbazia di Sant’Eutizio: presto l’avvio della ricostruzione della chiesa

Apertura del cantiere prevista tra fine agosto e inizio settembre: il sito sarà interessato da un recupero statico e funzionale

Entro la fine dell’estate partiranno i lavori per ricostruire la chiesa dell’abbazia di Sant’Eutizio situata a Preci, in provincia di Perugia. Una struttura molto antica, devastata dal terribile terremoto del 2016 e, da lì in poi, non più agibile.

La Diocesi di Spoleto-Norcia ha aggiudicato l’appalto da quasi cinque milioni e mezzo di euro a un raggruppamento di imprese della Regione, mentre sarebbero in fase di approvazione i lavori post-sisma che andranno a riguardare le restanti parti del complesso, quindi il monastero, la rupe e il campanile. Soddisfatto, in virtù dell’apertura del primo cantiere, Mons. Renato Boccardo.

Per il vescovo della Diocesi di Spoleto-Norcia, si tratta di un’iniezione di fiducia, nonché di un segno di speranza per tutti. Importanti, ai fini dello sblocco dei vari aspetti burocratici, gli aiuti arrivati dal commissario Giovanni Legnini, così come dagli uffici regionali alla ricostruzione, dai progettisti e dalle imprese pronte a partecipare alla gara.

Un’azienda di Città di Castello e un’altra di Perugia s’impegneranno per rimettere in piedi il sito, che sarà interessato da un recupero statico nonché funzionale. Nei mesi a venire si procederà a restaurare gli elementi di pregio salvati dopo il crollo di sei anni fa, operazione delicata ma non impossibile.

Prevista infine la ricostruzione del tetto, senza dimenticare quella degli elementi architettonici della facciata. Quanto ai pavimenti della chiesa, dovrebbero essere realizzati seguendo l’attuale disegno e riutilizzando le piastrelle di cotto e le lastre di pietra rimosse dopo il terremoto.

Categorie
News

Articoli consigliati