Arte, finalmente riaperta la Galleria nazionale dell’Umbria

Museo di nuovo operativo dopo i lavori partiti nel 2021: riallestimento firmato da Daria Ripa di Meana e Bruno Salvatici

Più di un anno di lavori per apportare numerose migliorie, rendendo gli spazi all’avanguardia in merito alla conservazione del patrimonio. Ha finalmente riaperto i battenti la Galleria nazionale dell’Umbria, chiusa al pubblico a partire dai primi mesi del 2021 con l’intento di tornare più attraente che mai.

Gli interventi di riallestimento sono stati finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione. I visitatori potranno quindi godersi un museo proiettato verso il futuro, dove rimane comunque evidente il desiderio di celebrare la grande cultura figurativa umbra, che parte da lontano.

La lunga tradizione artistica che può vantare il territorio è di certo rappresentata da Pietro di Cristoforo Vannucci, meglio noto come il Perugino. A proposito del grande genio, nel 2023 non mancherà un omaggio in occasione del quinto centenario della morte (il Ministero della Cultura è al lavoro su diverse iniziative a lui dedicate).

Il nuovo allestimento del sito, costato in totale circa cinque milioni di euro, è firmato da Daria Ripa di Meana e Bruno Salvatici. Al pubblico viene offerta una fruizione più semplice e intuitiva, con alcuni inserti di opere recentemente acquisite o ripescate dai depositi.

A tal proposito, vale la pena segnalare almeno “Salvator Mundi” di Melozzo da Forlì e “Presentazione di Gesù al tempio” di Giovambattista Naldini, acquistato nel 2018.

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