Ortopedia, a Terni una ricostruzione innovativa del crociato anteriore

Studio clinico avviato nel dicembre del 2021 all'interno di Ortopedia e Traumatologia: l'operazione viene praticata attraverso la generazione di legamenti artificiali di tipo Lars

Presso l’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni è stato effettuato un particolare intervento chirurgico per ricostruire il crociato anteriore di un paziente. Un’operazione innovativa, perché praticata attraverso la generazione di legamenti artificiali di tipo Lars.

Lo studio clinico è stato avviato nel dicembre del 2021 all’interno della struttura complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale umbro e condotto con la collaborazione dell’Istituto Irtal di Arezzo. A coordinare il lavoro il Prof. Giuliano Cerulli, mentre il Dott. Matteo Tei e il Dott. Giuseppe Rusignuolo hanno partecipato rispettivamente in qualità di co-investigatore e di responsabile tecnico scientifico.

Di base, l’impiego dei legamenti artificiali Lars per la sostituzione del legamento interessato è previsto per la ricostruzione intra ed extra articolare di quelli lesionati, principalmente per soggetti sopra i quarant’anni con danni gravi. Per conformazione, sono simili alle normali fibre del legamento anatomico e consentono la crescita perimetrale fibroblastica, resistendo all’allungamento.

«Dopo anni di attesa – ha dichiarato Alessandra Ascani, direttore sanitario del nosocomio – finalmente lo studio Lars sta procedendo, sono stati arruolati già circa la metà dei pazienti previsti, sottoposti a interventi con tecnica e materiali innovativi».

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