Sanità, ecco l’ultimo Rapporto di Aiop sull’attività ospedaliera

Presentato presso il Ministero della Salute il diciannovesimo dossier promosso dall'Associazione: elevato, a causa della pandemia, il blocco delle prestazioni ordinarie

Un’analisi dettagliata dei servizi sanitari odierni, ma anche una panoramica sull’evoluzione del settore, dei costi, delle difficoltà di accesso e della qualità percepita dai cittadini. Questi alcuni degli elementi che caratterizzano l’ultimo Rapporto sull’attività ospedaliera in Italia promosso da Aiop, l’Associazione italiana ospedalità privata. Il dossier, il diciannovesimo per l’esattezza, è stato presentato a Roma, presso il Ministero della Salute.

L’avvento della pandemia ha originato un’assistenza straordinaria dei pazienti positivi al Covid, con il blocco delle prestazioni ordinarie che, nel 2020, ha riguardato circa il 50% dei pazienti, con una punta del 71,5% per gli interventi chirurgici programmati. Emblematica, nella maggior parte delle strutture sanitarie, la contrazione delle prestazioni per i pazienti non affetti da Covid (diminuiti anche i trattamenti specialistici).

Sempre in merito al Covid, più del 65% delle persone contagiate ha giudicato piuttosto lungo il percorso di uscita dalla quarantena. Per il 63% questa fase si è rivelata invece molto pesante. Al di là di questo, il lavoro da fare per far crescere il settore è davvero tanto.

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