Emergenza sanitaria, Anci Umbria concorda con le nuove misure per tutelare i cittadini

Per Michele Toniaccini, presidente facente funzione di Anci Umbria, bisogna evitare un eventuale punto di non ritorno: importante il confronto della Regione con gli amministratori locali prima della decisione definitiva

«Misure drastiche ma dovute per tutelare la salute dei cittadini», questo il parere di Michele Toniaccini, presidente facente funzione di Anci Umbria, in merito agli ultimi provvedimenti adottati per fronteggiare l’attuale emergenza sanitaria in gran parte della Regione.

Tra le province di Perugia e Terni, la giunta Tesei è stata costretta a varare diverse zone rosse. Per Toniaccini, che è anche sindaco di Deruta, è arrivato il momento di rispettare le regole in maniera ferrea, così da non superare un eventuale punto di non ritorno.

Lo stesso Toniaccini si dice soddisfatto per la scelta, da parte della Regione, di confrontarsi con gli amministratori locali prima della decisione definitiva: a suo avviso, sarebbe questo il metodo giusto, con le ultime disposizioni per i cittadini ampiamente condivise.

A quanto pare, le amministrazioni interessate dal provvedimento starebbero valutando la possibilità di revocare le singole ordinanze emanate nei giorni scorsi per evitare confusione con le più recenti messe nero su bianco a Palazzo Donini.

In merito alle scuole, Toniaccini dichiara: «Abbiamo chiesto chiarimenti sulla possibilità, per gli studenti, di spostarsi da un’area rossa ad una arancione per frequentare le lezioni previste in presenza».

Infine, Anci Umbria conferma di puntare costantemente allo screening di massa, che resta un obiettivo dichiarato.

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