Domenica il Vaccine Day: si attende l’arrivo in Italia delle prime dosi

Per l'Aifa si può evitare l'infezione asintomatica rendendo il soggetto non contagioso: in Umbria occhi puntati sull'Ospedale di Foligno che dispone di un impianto di refrigerazione

A partire da domenica comincerà ad essere somministrato il vaccino anti-Covid prodotto da Pfizer, da poco approvato dall’Ema. Una data importante quella del 27 dicembre, nella speranza che a breve possano vedersi risultati concreti.

Nel frattempo, è utile porre attenzione ad alcuni aspetti, questioni su cui in tanti si sono interrogati negli ultimi mesi. Ad esempio, come riferito dai vertici dell’Aifa, sembra che il 1° vaccino diffuso in vari Stati d’Europa possa evitare l’infezione asintomatica rendendo il soggetto non contagioso.

Approvato per tutta la popolazione sopra i 16 anni, il vaccino stesso non avrebbe controindicazioni assolute, neanche per donne in gravidanza perché, a quanto pare, i benefici supererebbero i rischi. Non sono poi richieste accortezze particolari per anziani o immunodepressi, incluse quelle persone che devono fare i conti con problemi di coagulazione del sangue o sanguinamento.

Le dosi iniziali previste per l’Italia si apprestano ad arrivare: il carico è atteso a Roma intorno alle 07.00 del 26 dicembre. Presso lo Spallanzani ci sarà lo stoccaggio e la suddivisione in 20 confezioni, una per ogni Regione. A quel punto interverrà l’Esercito, che provvederà alla consegna.

In Umbria, occhi puntati sull’Ospedale di Foligno, struttura provvista di un impianto di refrigerazione, necessario per conservare le dosi. Da ricordare come la somministrazione avvenga tramite 2 iniezioni, effettuate a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. I test compiuti in precedenza, hanno dimostrato come il vaccino sia in grado di impedire al 95% degli adulti di sviluppare la malattia.

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