Emergenza sanitaria, in Umbria scende la curva dei contagi

L'indice Rt è ormai stabilmente sotto a 1: per la somministrazione del vaccino si potrà contare su 4 ospedali della Regione
Sono in fase di miglioramento i parametri monitorati per valutare l’andamento dell’epidemia in Umbria. Il quadro è emerso dalla videoconferenza stampa di aggiornamento settimanale sullo scenario legato all’emergenza sanitaria.
A quanto pare, i valori stanno tornando sui livelli di inizio ottobre, con le misure restrittive adottate dalla giunta Tesei che stanno dando i loro risultati. Secondo il nucleo epidemiologico, l’indice Rt è ormai stabilmente sotto a 1, mentre il tasso di positività dei tamponi si è praticamente dimezzato, passando dal 17 a 7,83%. Sceso inoltre il numero dei nuovi casi: da qui la possibilità di riprendere anche il contact tracing.
Intanto già si pensa alla somministrazione del vaccino, quando sarà disponibile. Sono 4 gli ospedali umbri, ovvero quello di Perugia, quello di Terni, quello di Città di Castello e quello di Foligno, dove saranno centralizzate le attività secondo quanto ha annunciato il commissario per l’Emergenza, Antonio Onnis. In costante aggiornamento con la cabina di regia nazionale, quest’ultimo ha parlato di uno sforzo organizzativo importante visto anche il supporto che ci sarà da parte della Protezione Civile e dell’Esercito.
A suo avviso, da qui al prossimo autunno non meno di 200.000 persone si dovranno vaccinare nella Regione. Sul fronte del normale vaccino antinfluenzale, l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto, ha evidenziato il dato del 70% per quanto riguarda la copertura raggiunta. «A metà dicembre – ha dichiarato l’Assessore – arriverà un’altra partita di vaccini per superare così il 75%, una cifra mai raggiunta in Umbria».
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