Dl Ristori: ai Comuni umbri oltre 5.000.000 di euro per i buoni spesa

Previsti ulteriori 400.000.000 di euro da ripartire fra i Comuni di tutta Italia: buon risultato per l'Umbria
Tornano i buoni spesa volti a sostenere singoli e nuclei familiari in condizioni di necessità, a causa dell’emergenza epidemiologica in atto: il Governo ha infatti previsto ulteriori 400.000.000 di euro da ripartire fra i Comuni, secondo gli stessi criteri dello scorso marzo. All’Umbria andranno quasi 5.500.000 euro.
Anci Umbria spiega che in Gazzetta è riportato che il fondo complessivo di 400.000.000 di euro nel 2020 è da erogare a ciascun Comune entro 7 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sulla base degli Allegati 1 e 2 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29 marzo di quest’anno.
Durante la scorsa primavera, sulla base di un’indagine di Anci Umbria, la maggior parte degli avvisi era stata chiusa per scadenza del termine o per esaurimento delle risorse disponibili. Ben 81 Comuni avevano adottato la tipologia dei buoni spesa, con 9 che avevano affiancato ai buoni spesa i pacchi alimentari e 2 che avevano distribuito pacchi alimentari. Il 25% dei Comuni aveva riaperto i termini o pubblicato nuovi avvisi per assegnazione delle risorse residue di una 2^ tranche.
Sempre durante la 1^ fase, erano stati stanziati ulteriori fondi da parte dei Comuni, grazie all’attivazione di misure di solidarietà alimentare da parte di privati, 3° settore, associazionismo. Molti Comuni avevano aperto un conto corrente dedicato alle donazioni. Altri, invece, avevano integrato con risorse dal proprio bilancio i fondi destinati alle misure di solidarietà alimentare.
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