Smog a Roma e nel Lazio, i dati diffusi da Legambiente fanno preoccupare

Se si esce dai confini di Roma, balza subito all'occhio l'alto tasso di inquinamento tangibile in Ciociaria, specialmente a Frosinone e a Ceccano

Pessime abitudini che si ripercuotono sull’ambiente così come sulla salute delle persone. L’ultimo Monitoraggio scientifico della Qualità dell’Aria di Roma e del Lazio, effettuato registrando i picchi di smog i diversi punti critici della Città Eterna e non solo, scelti in base alle segnalazioni dei cittadini e dei circoli di Legambiente, testimonia quanto complessa sia la situazione dal punto di vista atmosferico.

Per quanto riguarda la Capitale d’Italia, desta preoccupazione la concentrazione di inquinamento riscontrata lungo viale Europa. Sempre rimanendo nella zona meridionale della metropoli, le cose non vanno troppo meglio dalle parti di Circonvallazione Ostiense e Viale Marconi.

I dati relativi alla qualità dell’aria del Lazio vengono diffusi a bordo del Treno Verde, elemento cardine della campagna lanciata da Legambiente insieme al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che, nei limiti delle proprie possibilità, punta a ridurre i consumi.

Se si esce dai confini di Roma, balza subito all’occhio l’alto tasso di inquinamento tangibile in Ciociaria, specialmente a Frosinone e a Ceccano. In quest’ultima località, di recente, il limite massimo per il Pm10 è stato superato ben 41 volte, mentre gli sforamenti certificati a Cassino risultano essere 33.

Categories
Servizi

RELATED BY