“Dimenticare il passato significa ripeterlo”

Per la Giornata della Memoria moltissimi eventi in tutta la Capitale, all'insegna del ricordo ma soprattutto della comprensione del passato

Sono passati 74 anni, ma il marchio impresso a fuoco nelle menti e nelle coscienze non brucia meno. Per stigmatizzare il dolore, dal 2005 la giornata del 27 gennaio è divenuta il Giorno della Memoria. 24 di eventi, incontri, manifestazioni, mostre per commemorare le milioni di vittime dell’Olocausto.

E per il terzo anno di fila, Roma Capitale in collaborazione con realtà istituzionali, politiche e civili come la Fondazione Museo della Shoah, UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, il Teatro di Roma, la Fondazione Musica per Roma, la Casa del Cinema e molte altre, da il suo contributo nel ricordare e celebrare chi la Shoah l’ha subita, vissuta, perdendo tutto anche la vita, e affinchè le nuove generazioni non perdano il contatto con una memoria storica sempre per loro più lontana con la terza edizione di Memoria genera futuro 2019.

170 appuntamenti sparsi per la città e organizzati nel corso di un intero mese. Si va da La Casa della Memoria e della Storia che inaugura il 27 gennaio con “Immagini, voci, musica per la memoria” al Teatro dell’Opera dove è in scena l’opera per bambini in due atti Brundibár,  scritta da Hans Krása nel 1938. mentre gli istituti scolastici affronteranno il tema con una carrellata di incontri, iniziative e proiezioni. Come la mostra Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz, in programma dal 26 gennaio al 31 marzo al Palazzo delle Esposizioni (via Nazionale, 194), nata grazie all’incontro degli studenti di alcuni licei romani con il gruppo di arte multimediale Studio Azzurro.  la Biblioteca Villino Corsini a Villa Pamphilj si affida al genio di Ettore Scola e al suo film Concorrenza sleale, mentre il Teatro Palladium diverrà una piazza aperta dove fino al 28 gennaio cittadini, studenti e esponenti del mondo della cultura si alterneranno in una performance di lettura collettiva ed integrale del testo “Se questo è un uomo di Primo Levi.

Martedì 29 il Piccolo Eliseo sarà invece tutto dedicato al tema della memoria, con rappresentazioni teatrali e musicali, mentre Dal 31 gennaio al 2 febbraio l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia ospiterà  Un americano a Parigi, un concerto sulle composizioni di Gershwin e Schönberg.

Tantissimi quindi gli appuntamenti per non rischiare di dimenticare, oggi forse più che mai. come sottolineato dal presidente della repubblica Mattarella durante la premiazione degli studenti che hanno rpeso parte al concorso “I giovani ricordano la Shoah”, ricordando “ come in Italia il razzismo e l’antisemitismo, la propaganda basata su teorie cospirazioniste e il rifiuto del diverso stia riaffacciandosi e sia un dovere civico “combattere ogni focolaio di odio, razzismo, antisemitismo”.

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