NUOVO SPAZIO ATTIVO A ZAGAROLO

Si tratta del decimo centro della rete regionale per innovare e promuovere lo sviluppo economico territoriale

La rete dell’innovazione della Regione Lazio sul territorio si arricchisce di un nuovo nodo. A Zagarolo apre infatti il decimo spazio attivo regionale, in una cornice d’altri tempi che regala il Palazzo Rospigliosi. 2000 mq dedicati all’incontro e allo scambio di idee per generare innovazione e promuovere lo sviluppo economico territoriale in particolare nelle tre macro-aree su cui si focalizza il nuovo hub, e cioè cultura, turismo e gaming.

Lo “Spazio Attivo Zagarolo LOIC (Lazio Open Innovation Centre)” sarà luogo spazio di co-progettazione e collaborazione, dove talenti e team imprenditoriali potranno confrontarsi con tutor, mentor e coach per condividere idee e professionalità e trovare nuove collaborazioni con Università, scuole e associazioni di categoria del Lazio e la Camera di Commercio di Roma, il tutto sfruttando le tante aree messe a disposizione nel nuovo spazio.

Si potrà infatti dare un’accelerata alla propria start-up grazie all’area dedicata e completamente cablata, con showroom, laboratori, spazi relax e social e aule formative; o si potranno esporre i propri progetti o portare avanti i propri workshop nel’ambito delle tematiche digitali e di open innovation nei 209mq dedicati, ma spazio anche alla formazione con EDU, la sala di 202 mq dedicata ai programmi di formazione per studenti, talenti, creativi e startupper e FabLab Lazio, 175 mq di laboratorio di fabbricazione digitale per la prototipazione attrezzato con tecnologie innovative.

Nati a partire dalla riforma degli incubatori in luoghi di accesso ai servizi regionali per l’impresa e il lavoro, con Zagarolo si continua quel processo di realizzazione di un “hub” della “social innovation” diramato su tutto il territorio, obiettivo finale della Regione e del progetto Spazio Attivo.

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