Emergenza buche: arriva piano straordinario

in vista delle migliaia di ricorsi, il Comune studia il piano B

Nonostante le promesse le strade di Roma assomigliano sempre più ad un colabrodo. A dirlo sono i dati sulle richieste di risarcimento avanzate dagli automobilisti nei confronti di roma capitale, ben 4500 rispetto alle 3.980 del 2017, in costante aumento anno dopo anno.
E dopo il primo storico risarcimento ad un automobilista per i danni avuti all’auto a causa di una profonda buca non segnalata, la Sindaca di Roma Virginia Raggi corre ai ripari. Perché dopo questo primo parere positivo, gli altri migliaia potrebbero ora arrivare più rapidamente. In totale, se venissero tutti accettati, sarebbero 13 milioni di euro in meno nelle casse del Comune.

Et voilà, ecco sorgere un piano straordinario per tappare le buche e rifare il manto stradale in tutta Roma. Un municipio alla volta.
coordinato dalla giunta e guidata dall’assessore ai lavori pubblici Margherita Gatta in prima fila. Il piano sarà seguito nell’iter burocratico dal Ministero dei trasporti nella veste dei tecnici del Provveditorato delle opere pubbliche, organo del ministero dei Trasporti. Questo per evitare le solite lungaggini che spesso hanno fatto arenare la maggior parte dei bandi effettuati.

Al via subito con le situazioni di emergenza più gravi entro febbraio, con i i lavori di manutenzione straordinaria di via di Tor Bella Monaca e in particolare nella trafficatissima via Salaria, tra via dei Prati Fiscali e il grande raccordo anulare, e nelle adiacenze dell’aeroporto dell’Urbe. «Nel frattempo sono già partite le gare per il rifacimento di via Cristoforo Colombo, via Ostiense, via del Mare, via Mattia Battistini e le corsie preferenziali di via Palmiro Togliatti», ha spiegato l’assessore Gatta. Qui si potrà valutare davvero il cambio di passo che la sindaca vuole imporre al settore della manutenzione straordinaria, verificando quanto tempo sarà necessario per poter effettivamente avviare cantieri di notevole rilevanza per la mobilità cittadina.
Altri cantieri sia in zone periferiche come a via di Torrevecchia e via della Magliana che nella centralissima via dei cerchi e al sottopasso di Via del tritone sono previsti interventi di manutenzione straordinaria anti-buche.

Nel frattempo, una memoria difensiva del Comune scaturita dal primo caso di risarcimento per buche stradali ci fa sapere che “La presenza su strade pubbliche di sconnessioni, avvallamenti e altre irregolarità non costituisce un evento straordinario ed eccezionale ma rappresenta una comune esperienza che deve essere tenuta ben presente dagli utenti della strada, i quali hanno l’obbligo di comportarsi diligentemente per evitare pericoli a se o ad altri”. Quindi via con la gincana cari automobilisti.

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