Economia, Uil Roma e Lazio: sul finire del 2018 prezzi alle stelle nella Capitale

Nel giro di appena un anno i costi delle utenze sarebbe aumentati di circa il 5%, con un +4,8% in merito al gasolio per il riscaldamento e un +8,6% riguardo il costo dell'energia elettrica

Un copione già letto e, considerando l’aria che tira dal punto di vista economico, non proprio entusiasmante. Secondo alcuni dati elaborati da Uil di Roma e Lazio, sul finire del 2018 si sarebbe registrata nella Capitale un’impennata dei prezzi rispetto alla quale non c’è da stare sereni.

Nel giro di appena un anno i costi delle utenze sarebbe aumentati di circa il 5%, con un +4,8% in merito al gasolio per il riscaldamento e un +8,6% riguardo il costo dell’energia elettrica. Non da meno il paniere della spesa, perché se il prezzo delle bevande alcoliche sale del 2,6% quello delle verdure è pari al +3,2%.

Preoccupante ciò che accade nel settore sanitario: da evidenziare il +2,6% e il +1,9% rispettivamente per le spese mediche e paramediche. Tali aumenti sarebbero dovuti soprattutto alla maggiorazione del costo del parto naturale in regime privatistico e ai costi della fisioterapia. A conti fatti, partorire e curarsi a Roma costerebbe più che in qualsiasi altra città della Penisola.

Dal trasporto su rotaia ai pacchetti vacanza: il trend non appare in grado di cambiare direzione. La Uil, dal canto suo, è pronta a scendere in piazza dopo le recenti richieste ignorate dal Governo.

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