Trasporti, niente fondi per sostituire i binari della metro: Atac chiede di ridurre la velocità delle corse

Romani e turisti possono cominciare a preoccuparsi: ci vorrà tempo per vedere i frutti dello sblocco di circa 425.000.000 di euro per le linee

Le disposizioni sono chiare: d’ora in avanti bisognerà diminuire la velocità generale. Tempi duri per chi viaggia sottoterra. Se in superficie regna il caos, anche la metropolitana è destinata a far emergere criticità. Il motivo è semplice: i binari necessiterebbero di lavori delicati, mentre quelli di scambio andrebbero sostituiti. Purtroppo non ci sono i fondi. Perciò, con l’obiettivo di tutelarsi, Atac chiede ai macchinisti di correre di meno.

Ecco quindi spiegato perché, ad esempio, tra Flaminio e Lepanto, tra San Giovanni e Manzoni e tra Vittorio Emanuele e Termini non si potrà andare oltre i 30 km/h (non più di 50 invece tra San Giovanni e Re di Roma). Se in occasione dei movimenti di “manovra” bisognerà stare entro i 15 km/h, è chiaro come, di conseguenza, le corse tenderanno a diminuire.

Romani e turisti possono cominciare a preoccuparsi. Ci vorrà tempo per vedere i frutti dello sblocco di circa 425.000.000 di euro per le linee della metro. Circa 66.000.000 saranno sfruttati per la manutenzione dei treni, 36.000.000 invece per il fatidico rinnovo dei binari. Il problema tuttavia è dato dall’attesa.

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