Conte, prima uscita pubblica sarà fra i terremotati

Sindaci: lo aspettiamo,ma ora servono i fatti,un cambio di passo

PERUGIA – Coro di commenti positivi da parte dei sindaci del cratere per il “pensiero” che il nuovo presidente del Consiglio Giuseppe Conte, alla guida del primo governo M5s-Lega, ha dedicato ai terremotati durante il suo discorso in Senato, con l’annuncio che la sua prima uscita pubblica sarà dedicata a loro. Una riconciliazione dopo le polemiche e le recriminazioni, in prima battuta per l’assenza nel contratto di governo di riferimenti esaurienti al sisma (omissione corretta successivamente) poi per il timore che i problemi dei terremotati finissero nel tritacarne della crisi istituzionale tra Quirinale, pentastellati e Carroccio. Forse anche per questo è cauto il sindaco di Camerino (Macerata) Gianluca Pasqui, disposto ad ospitare un Consiglio dei ministri nella cittadina con la zona rossa più grande del cratere sismico. E’ “felicissimo” per le parole del neo premier, ma attende “fatti” dopo “due anni di grandi difficoltà, burocrazia limitativa per il percorso di ricostruzione che dovrà iniziare, visto che ad oggi siamo in piena emergenza”. L’annuncio di Conte “ci fa enorme piacere e soprattutto testimonia l’importanza che attribuisce all’emergenza e alla ricostruzione post sisma” fa eco il ‘collega’ di Norcia (Perugia) Nicola Alemanno. Secondo il quale “occorre un cambio di passo deciso per far sì che le nostre città tornino a vivere”. Il primo cittadino di Norcia ha scritto al premier uscente Paolo Gentiloni (“per ringraziarlo per la continua vicinanza”) e anche a Conte, elencando quattro temi: semplificazione, supporto economico alle aziende, riconoscimento del Centro Italia ferito dal terremoto come area di crisi complessa, varo del testo unico per le emergenze. Parla di “un bel segnale” il parlamentare di Fdi e sindaco di Leonessa (Rieti) Paolo Trancassini: “grazie presidente c’è bisogno di attenzione ma anche di un rapido ed efficace cambio di passo e strategie”. Il premier è atteso anche ad Accumoli (Rieti): “abbiamo apprezzato – dice il sindaco Stefano Petrucci – anche la scelta di condividere con noi, prima della loro approvazione, le scelte contenute nel pacchetto di modifiche normative dedicate alle zone colpite dal sisma”. Contenti anche l’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, ora presidente della commissione Ricostruzione del Consiglio regionale del Lazio, che sottolinea la necessità della prevenzione, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti (“per la ricostruzione serve un corale impegno di tutti a prescindere da schieramenti e orientamenti politici”) e quello della Marche Luca Ceriscioli, che in queste mesi aveva sollecitato l’attenzione dei presidenti di Camera e Senato e del ministro dell’Istruzione sui problemi della zone terremotate: “attendiamo il presidente del Consiglio, il governo è un punto di riferimento fondamentale”.

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