Inquinamento, torna a salire l’allerta smog nella Capitale

Stop per i veicoli più datati, Stefano Pedica (Pd): "Vietare la circolazione delle auto di tanto in tanto non serve a nulla"

Un venerdì nero sul fronte ambientale. Scarse precipitazioni e traffico costante fanno tornare in primo piano l’allarme smog nella Capitale. Centro storico ma anche zone a est e a sud di Roma: ecco i punti dove si prevede un innalzamento generale dei valori destinati a superare i limiti di legge. Cinecittà, Bufalotta, Tiburtina e Cipro sono solo alcune delle aree soggette a registrare un livello d’inquinamento piuttosto pericoloso per gli abitanti.

Il Comune vieta la circolazione ai mezzi più datati all’interno della Fascia Verde: fino alle 20.30 blocco necessario per ciclomotori e motoveicoli pre ed Euro 1 oltre agli autoveicoli alimentati a benzina Euro 2. Controlli intensificati in strada e non solo. Disposte infatti verifiche anche presso abitazioni, uffici e negozi per accertare che ovunque la temperatura dell’aria non sia superiore ai 18°.

Mentre in Campidoglio si pensa ad un prolungamento delle restrizioni, Stefano Pedica del Pd attacca la giunta pentastellata e afferma: «Vietare la circolazione delle auto di tanto in tanto non serve a nulla. Per combattere lo smog bisogna mettere in campo un vero piano contro il traffico e un trasporto pubblico che funzioni».

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