Grifo in caduta libera e squadra in ritiro. In Valnerina fino al derby?

Perugia ancora battuto a Venezia (1-0), il patron Santopadre scrive ai tifosi: "Ricompattiamoci"

PERUGIA – Cinquanta giorni senza successi, ancora un ko amaro dopo il match insipido di Venezia, vinto 1-0 dagli uomini di Inzaghi con il minimo sforzo, e il Perugia resta in balia di se stesso e di un male ancora incomprensibile. Le diagnosi che si sono susseguite nelle ultime settimane non hanno centrato il bersaglio, o comunque la cura, anche con l’ausilio del nuovo tecnico Breda, non sta funzionando. E Il Grifo è precipitato al quart’ultimo posto in classifica, in zona play-out e a due lunghezze dell’ultimo posto.
Ritiro fino al derby
Il presidente biancorosso Santopadre ha deciso di spedire, da martedì, la squadra in ritiro a Roccaporena di Cascia. Almeno fino alla gara interna di sabato contro il Carpi. Otto giorni dopo, però, c’è il derby di Terni e infatti, secondo quanto riporta il Corriere dell’Umbria, i grifoni potrebbero comunque restare una settimana ulteriore in Valnerina per cercare conforto da Santa Rita. La decisione verrà presa strada facendo e intanto il patron ha scritto un messaggio alla città per chiedere aiuto soprattutto al cuore del tifo perugino.
“Da quasi due mesi – scrive Santopadre – ogni volta che finisce la partita mi interrogo sul da farsi per cercare di capire gli errori fatti e di individuarli per porre fine ad un periodo assurdo e difficilissimo. Mi piacerebbe dire a tutte quelle persone che oggi non credono più in noi e che mi ritengono, giustamente, il primo responsabile di questa situazione che da sabato tutto questo cambierà, ma non posso farlo finché non riusciremo ad ottenere risultati sportivi soddisfacenti. Ho sbagliato e continuerò sicuramente a sbagliare ma una cosa è certa che questa città, questi tifosi e questa squadra quando sono uniti possono superare qualsiasi momento di difficoltà”.
Sos Curva Nord 
“Il mio unico desiderio, in questo momento, è far capire a tutti che – aggiunge Santopadre – non è importante continuare a ricercare a tutti i costi il colpevole di questa situazione ma è fondamentale rendersi conto che ad oggi essere divisi comporta gravi conseguenze sportive ed è per questo motivo che dobbiamo riunire le nostre forze per cercare noi società, squadra, tifosi e soprattutto Curva Nord di tirarci fuori da questa situazione il prima possibile sentendoci in questo momento tutti protagonisti assoluti di questa riuscita. Non ho mai pensato nemmeno per un attimo di abbandonare la nave in un momento di difficoltà, non ho mai lasciato indietro i miei amici o i miei dipendenti nel momento del bisogno e mai penserò che la gente lasci solo il Grifo. Ragazzi ricompattiamoci, la squadra è unita. Vi ribadisco che nello spogliatoio non ci sono problemi ma solo sconforto e insicurezza che siamo sicuri riusciremo a superare con la vostra vicinanza. Adesso pensiamo tutti al Carpi”.

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