Gdf, sequestrati beni per 3,5 milioni di euro ad un professionista capitolino

L'operazione rientra in un'indagine che nel 2012 aveva consentito di reprimere un sodalizio criminale dedito ad incamerare somme di denaro sottratte all'attivo fallimentare

Condotte illecite ai danni di molteplici procedure fallimentari. È quanto rilevato dagli agenti della Guardia di Finanza di Roma nell’ambito di un’indagine che ha portato al sequestro di beni mobili e immobili per un valore di circa 3,5 milioni di euro nei confronti del commercialista Piercarlo Rossi.

Il provvedimento rappresenta l’epilogo di una serie di accertamenti effettuati dal Nucleo di Polizia Tributaria di Roma attraverso il coordinamento della Procura della Repubblica capitolina. Un lavoro che nel 2012 aveva consentito di reprimere un sodalizio criminale composto da 14 persone, tra cui avvocati e imprenditori, dedite ad incamerare somme di denaro sottratte all’attivo fallimentare e in parte trasferite all’estero attraverso accrediti su conti correnti aperti presso istituti ciprioti e svizzeri.

Grazie ad un sistema di questo tipo, Rossi avrebbe accumulato risorse di gran lunga superiori a quelle dichiarate al fisco. Il sequestro è stato disposto dopo aver riconosciuto la pericolosità sociale del soggetto, accertando la disponibilità di beni di valore sproporzionato rispetto ai redditi leciti.

Categories
Servizi

RELATED BY