“Hollywood Icons”, scatti d’epoca al Palazzo delle Esposizioni

In sala il materiale raccolto dal giornalista e scrittore John Kobal, mostra visibile fino al 17 settembre

Da Mary Pickford a Charlie Chaplin, da Joan Crawford a Cary Grant, fino ad arrivare a Marlon Brando e Paul Newman. “Hollywood Icons” è il titolo dell’ultima mostra accolta in ordine di tempo al Palazzo delle Esposizioni, con più di 160 scatti che rimarranno visibili fino al 17 settembre.

Un progetto piuttosto invitante, non fosse altro per l’ingente materiale selezionato che parte dagli anni Venti, quelli del cinema muto, e si protrae fino ai Sessanta. Le immagini di stelle eterne come Audrey Hepburn, Marlene Dietrich, Tony Curtis, Humphrey Bogart e Clark Gable provengono dalla collezione di John Kobal, giornalista e scrittore deceduto nel 1991 all’età di 51 anni e ancora oggi ritenuto uno dei più autorevoli esperti di storia del cinema. La fondazione che porta il suo nome fa approdare nella Capitale stampe originali attraverso le quali si comprende l’importanza di quei fotografi abili a diffondere in tutto il mondo il mito hollywoodiano.

“Hollywood Icons” permette insomma di ragionare sul fenomeno forse irripetibile dell’industria cinematografica americana, dove a giocare un ruolo determinante furono proprio quelle persone adibite ad immortalare attori e attrici, producendo magari in maniera involontaria delle foto oggettivamente glamour e perfette in ottica promozione. Kobal si rese conto ben presto di quanto il materiale da lui posseduto fosse prezioso. Ecco perché circa 60 anni fa decise di raccogliere i negativi originali prima di rintracciare i fotografi ancora in vita a cui venne chiesto di provvedere alle stampe in modo da esporre tutto a Londra, così come a Washington e Los Angeles.

Ben 5 decadi costellate da film memorabili e rievocate con i volti di chi lasciò il segno. “Hollywood Icons” include anche approfondimenti sui fotografi e su Kobal stesso. Senza di lui certe immagini sarebbero andate disperse.

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