Turismo: bene Spoleto nel weekend di Pasqua

Flessione rispetto al 2016, ma dati positivi nel post-sisma
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SPOLETO – Sono quasi 1.500 gli ingressi fatti registrare durante il ponte di Pasqua (da venerdì 14 a lunedì 17 aprile) alla Rocca Albornoziana e al Museo nazionale del Ducato di Spoleto. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno c’è stata una flessione del 41%. “Si tratta di un dato positivo – spiega una nota del Comune – se confrontato con il trend generale che la Rocca e il Museo del Ducato, come tutta la città, hanno subito dopo il terremoto. Basti pensare che un raffronto tra i primi tre mesi del 2017 e del 2016 aveva fatto segnare alla Rocca decrementi del 60% per gli ingressi totali e di quasi l’80 sui paganti. Questo ponte pasquale ha segnato quindi quasi un 20% in più rispetto al trend generale”.
Il sindaco “Si tratta di un segnale di ripresa – ha detto il sindaco Fabrizio Cardarelli – di uno spiraglio di luce dopo momenti bui e difficili. Siamo ancora lontani dagli exploit del 2016, quando i dati turistici furono eclatanti, un più 20% che segnò uno spartiacque, il risultato migliore registrato da quando le amministrazioni di Spoleto dispongono di tali dati. Ma gli ingressi alla Rocca Albornoziana e al Museo del Ducato rimangono in qualche modo confortanti e tra i migliori dell’intera regione nell’ambito delle visite museali. Da sottolineare il ruolo avuto alla Rocca dalla mostra ‘Tesori della Valnerina’, una straordinaria occasione per vedere tanti capolavori salvati dai luoghi colpiti dal terremoto. Una sapiente operazione di promozione e di vera rinascita per il territorio organizzata dal Comune, dalla Regione Umbria, dal Ministero, dall’Archidiocesi di Spoleto-Norcia e dagli altri Comuni della Valnerina”.
Spoleto card “La mostra – ha sottolineato ancora il sindaco – si inserisce in un più ampio progetto di promozione declinato in ambito nazionale dal titolo ‘Scoprendo l’Umbria’ che punta sul concetto di un terra che riesce a reagire agli eventi grazie al suo straordinario patrimonio culturale e che, grazie ad un biglietto unico valido in oltre 170 luoghi d’arte, è risuscito a creare una significativa rete museale e culturale. Da rimarcare poi, per tornare nell’ambito di Spoleto, anche l’efficacia della Spoleto Card, il biglietto unico dei musei, che ha fatto sì che si ottenessero risultati omogenei per quanto riguarda gli ingressi nei vari luoghi di cultura della città”. Alla Casa Romana gli ingressi nel ponte di Pasqua sono stati 578, a palazzo Collicola 195, al Museo del tessuto 86, al Museo diocesano 219. I numerosi eventi che si sono tenuti nel weekend lungo al Museo archeologico hanno contribuito al significativo risultato di 1.131 visitatori. Quasi quattromila quindi (3.692) gli ingressi complessivi nei musei della città distribuiti su quattro giorni.

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