Il CONI contro il cancro. Pronta una campagna di sensibilizzazione

Malagò ha firmato un protocollo d'intesa con la Fondazione Insieme contro il Cancro

Una rivoluzione culturale ci salverà, dalla sedentarietà e dai rischi che essa comporta. Primo fra tutti, quello di ammalarsi di cancro. Ne è convinto Giovanni Malagò che ha firmato un protocollo d’intesa per unire gli sforzi della Fondazione “Insieme contro il Cancro” e del Comitato Olimpico.
I dati sono impressionanti, nel nostro Paese 23 milioni di persone non praticano alcuno sport. Anche se è dimostrato che il 20% dei tumori è causato da sedentarietà. L’attività sportiva è capace di ridurre del 12% l’incidenza del cancro al seno, del 44% quella del cancro al colon retto e del 55% l’incidenza di quello al polmone.
Ma per mantenersi in forma non c’è bisogno di essere degli atleti infatti per godere dei benefici dell’attività fisica basta andare in bicicletta o camminare a ritmo intenso per 20 minuti al giorno.
Il Presidente del Coni ha legato il suo mandato al raggiungimento di questo importante traguardo ed è riuscito ad invertire la tendenza della sedentarietà
Il presidente di “Insieme contro il Cancro” ha ribadito più volte come 73mila casi di tumore potrebbero essere evitati grazie al movimento. Al suo fianco, da sempre, Gianni Letta che ha voluto ricordare i meriti del professore Cognetti con un complimento calcistico.

E allora per vivere bene e a lungo, basta fare un piccolo sforzo: stop al fumo, dieta mediterranea, poco alcol e un’attività fisica costante.

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