Ama. Nuovi vertici all’interno dell’azienda

Si chiude definitivamente l'era Muraro e vengono ripristinati alcuni assetti di quando era sindaco Marino

Rivoluzione in corso all’interno di Ama. Personale, Acquisti e Gestione Impianti a dirigenti vicini all’ex presidente Fortini. Il direttore generale Stefano Bina, mira infatti a ripristinare gli assetti societari di quando era sindaco Ignazio Marino. Nella municipalizzata è l’immondizia che fa da padrona: la città è sporca e le proteste dei cittadini vanno avanti da mesi. I nuovi assetti dovrebbero essere formalizzati nei prossimi giorni come spiega l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale Pinuccia Montanari. A fronteggiarsi sono stati Bina e l’amministratrice unica Antonella Giglio che fa le funzioni del vecchio Cda e riveste un ruolo determinante: sta a lei ratificare la proposta. La sensazione è che verranno ristabilite alcune posizioni occupate dagli uomini scelti sotto l’amministrazione Marino. Alla guida delle Risorse Umane riapparirebbe Saverio Lopes così come Pietro Zotti, che potrebbe rientrare alla Gestione Impianti. Se Antonella Daidone, alla Direzione Acquisti, Leopoldo D’Amico tornerebbe all’ufficio Progetti innovativi, con la funzione di raccordo con la Regione. Verrebbero anche reintegrati due dirigenti di lungo corso come Bronzetti alla Tari, e Campagnani ai Cimiteri, mentre Maurizio Pucci si occuperebbe di Sicurezza aziendale. La rivoluzione va avanti. La giunta pentastellata torna al passato per guardare al futuro con un unico scopo: il bene di Roma.

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