Nascondevano esplosivi ed armi per rapinare i distributori di benzina

Tre persone arrestate

Armi, esplosivo e rapine nei distributori di benzina. I Carabinieri hanno arrestato tre persone che agivano nella Zona dei Castelli Romani. Un armamento trovato dalle forze dell’ordine per mettere a segno i colpi. I tre accusati hanno 31, 28 e 27anni, e sono stati ritenuti responsabili di rapina, lesioni personali e detenzione abusiva di armi. L’indagine Condotta dal Nucleo operativo, è iniziata lo scorso 9 febbraio. I militari avevano arrestato un 31enne trovato nella sua abitazione di Fiumicino con 20 kg di perossido di acetone, materiale esplosivo ad alto potenziale, artigianalmente lavorato e conservato in vaschette. L’uomo era anche in possesso di diverse armi da fuoco: una pistola Revolver e una Beretta modificata, oltre che centinaia di cartucce. Nell’automobile del criminale i Carabinieri trovarono anche mazza ferrata, due walkie-talkie, due cappucci in lana, un pantalone e una giacca a vento tassativamente di colore nero: tutti arnesi e indumenti utilizzati per commettere le rapine. Grazie a questa indagine gli agenti sono riusciti a risalire ad altri due individui, considerati i complici del primo arrestato. I tre malviventi sono accusati di varie rapine ai danni di distributori di benzina nella zona dei castelli Romani. In particolare quella dello scorso 21 gennaio avvenuto a Velletri in via 5 Archi. Sempre opera loro anche la rapina compiuta ad Ariccia il 29 ottobre 2015, ai danni di un cittadino che passeggiava in strada. Due sono stati accompagnati nel carcere di Velletri, mentre al terzo è stato assegnata la prigione di Pescara, dove si trova detenuto per un’altra vicenda giudiziaria

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