Amministrative. Marchini: “Non celebrerò unioni gay”. Raggi ancora favorita nei sondaggi

Continua il confronto/scontro tra i candidati in corsa per il posto di sindaco della città

Alle elezioni comunali di Roma manca poco. I cittadini della capitale saranno chiamati il 5 giugno alle urne per eleggere il loro futuro sindaco e intanto continua il confronto/scontro fra i candidati. Alfio Marchini entra a gamba tesa sulla candidata del Movimento 5 Stelle Virginia Raggi, favorita nei sondaggi: “La grillina sfugge ad ogni tipo di confronto” ha attaccato Marchini “Una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini”. Il riferimento è alla decisione presa dalla Raggi di non partecipare al confronto fra i candidati organizzato dall’Ance, decisione che ha subito scatenato una serie di polemiche sui social accompagnata dall’hashtag VirginiaScappa. Ma non tarda ad arrivare la replica della candidata cinquestelle: “Mai sottratta ai confronti. Non sento i miei avversari parlare della città ma solo di me” e poi punta il dito contro Marchini e le sue ultime dichiarazioni sulle unioni gay: il candidato sindaco appoggiato da Berlusconi ha infatti affermato nei giorni scorsi che se diventerà sindaco non celebrerà le unioni civili fra persone dello stesso sesso. Una presa di posizione che ha provocato la dura reazione del Ministro per le Riforme Maria Elena Boschi e della senatrice del Pd Monica Cirinnà, prima firmataria del ddl sulle unioni civili. Ma anche Roberto Giachetti ha detto la sua su twitter scrivendo: “Marchini dice di essere contrario alle unioni civili. Io invece non vedo l’ora di votare la legge alla Camera”. Il candidato a sindaco di Roma del Pd intanto denuncia i manifesti abusivi dei candidati alle liste che lo sostengono. Nessun cartellone per non sporcare la città erano le direttive del partito. “comportamenti inaccettabili” commenta Giachetti e su facebook ne chiede l’immediata rimozione.

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