Gli occhi elettronici sui bus turistici, rischiano multe di 500 euro

di Cristina Autore
Roma bus turistici via della conciliazione - fotografo: Benvegnù-guaitoli-lannutti

Sulla cima degli alti lampioni montati qualche settimana fa dall’Aurelia fino a Porta pia, incappucciate lungo tutto il perimetro dell’anello ferroviario. Sono le 21 telecamere di videosorveglianza installate ai varchi della zona a traffico limitato di Roma, pronte a registrare anche gli insospettabili, quelli che fino ad oggi potevano accedervi liberamente. Parliamo dei bus turistici, i pullman in gita a Roma da sempre autorizzati a passare vicino i monumenti, a sostare davanti le chiese e le statue migliori per un selfie o un pausa pranzo a volo.

Dai primi di Marzo non sarà più così. Entra in vigore la delibera del Commissario Tronca dopo l’approvazione, lo scorso 29 novembre, del piano straordinario per il Giubileo . Valore: 2,7 milioni di euro.

Il controllo elettronico dei giganti della strada registrerà le targhe e le grandezze dei torpedoni per incrociarle poi con i dati della centrale operativa dei vigili urbani.

Chi non pagherà il permesso di accesso, violando le regole, rischierà 500 euro di multa e il ritiro del permesso fino a 3 mesi.

L’attivazione sarà effettuata ai primi di Marzo all’interno di una serie di provvedimenti antismog e in vista dell’arrivo dei pellegrini per i prossimi appuntamenti giubilari. Il 4 marzo ad esempio per le 24 ore di preghiera con Papa Francesco i pullman dovranno fermarsi fuori dalla Ztl per sostare nelle uniche cinque aree consentite. Così come in occasione della Settimana Santa di Pasqua, un appuntamento molto sentito dai fedeli. Regole ferree che gli autisti potrebbero pagare a caro prezzo, più dei conducenti ordinari di Roma Capitale. Ancora qualche giorno e gli occhi elettronici si apriranno, questa volta anche su di loro.

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