Abusi in carcere nelle inquietanti registrazioni del detenuto Assarag

di Cristina Autore

Un giorno di pugni e l’altro no per ottenere ottimi risultati”. Sono le agghiaccianti dichiarazioni registrate dal marocchino 40enne Rachid Assarag, detenuto prima nel carcere di Prato e poi in altri penitenziari italiani. L’uomo che sta scontando una pena di 9 anni e 4 mesi nel suo lungo viaggio nelle celle italiane ne a viste di tutti i colori.

Abusi, pestaggi, frasi shock che hanno fatto il giro del mondo grazie alle registrazioni vocali degli agenti penitenziari.

Rachid Assarag ha denunciato di essere stato ripetutamente picchiato e umiliato dagli addetti alla sua custodia. Ora è in sciopero della fame e ha perso 18 chili. A sostenere la sua causa l’avvocato Fabio Anselmo.’

 

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